già, il meccanismo è semplice, è quello che c’era in Drangon’sLair o Space Ace (e questo è un bel digital divide, chi lo capisce lo capisce): parte un video, e devi cliccare da qualche parte per andare avanti e vedere un altro video che continua la storia o il gioco.
due grandissimi e prolificissimi programmatori di generative art. sono uno dei motivi per cui si possa desiderare un’adsl e un videoproiettore a casa al posto della tv.
basta, colto da raptus salutista, spinto da disperazione sedentaria, ho chiuso in garage, una sopra l’altra, moto e macchina, e ho tirato fuori la bici. non per farci il giro domenicale, ma per la vita di tutti i giorni. il clima non è ancora dei migliori, ma la qualità della vita si impenna. letteralmente. in una sola settimana mi si è ridotta la stempia, mi si è allungato l’uccello, e mi sono ritornati alla mente tutti i verbi intransitivi tedeschi.
adesso voglio le lucine sulle ruote per fare la mia porca figura quando arrivo in trattoria il sabato sera.