archivi di April, 2008




la vita

Sunday, April 27th, 2008

è questa



Wishful Thinking- Lipdub from annatruus on Vimeo.






la figa

Sunday, April 27th, 2008

ripongo le mie migliori aspettative nella figa. l’anda dice che ci stiamo estinguendo…






la regola

Sunday, April 27th, 2008

è non scrivere mai nelle condizioni in cui ho scritto quello che ho scritto.






la primavera

Sunday, April 27th, 2008

l’ha raccontata lui meglio di chiunque altro.






i numeri

Sunday, April 27th, 2008

sono la ricerca impazzita di ciò che non avremo mai. coi numeri si può simulare il mondo, si può dare la vita ai segni che sarebbero morti, di più… si può trovare la formula magica per andare oltre la morte, a costo di passare tutta la vita per farlo.






la solitudine

Sunday, April 27th, 2008

siamo noi.
cerchiamo di bruciare petrolio, avanzi organici dei primi esseri viventi sulla terra per scaldare la nostra triste alba moderna.






il sonno

Sunday, April 27th, 2008

dormire è inutile. per quanto ti arrovelli cercando di nutrire la tua vita di sonno verde e croccante, per quanto vorresti concimare un futuro brillante con un benzinaio di sonno, ottieni solo notti insonni. la luna resta la migliore compagna di una vita vissuta meticolosamente.






l’amore

Sunday, April 27th, 2008

non esiste.
un tumultuoso universo di sensazioni scava dentro di noi, sotto al nostro intestino, dietro al nostro fegato, intorno al nostro stomaco, a lato dei reni, appena oltre il pube. un pozzo profondo come il nostro femore rigurgita sensazioni che chiamiamo amore.






il fumo

Sunday, April 27th, 2008

spegnere le sigarette negli oggetti in cui si mangia è un modo di anteporre il più profondo io alla più palese realtà.






l’alcol

Sunday, April 27th, 2008

i peggiori alcolisti sono quelli che hanno sempre qualcosa da fare. quelli che hanno la giornata piena, che hanno il lavoro infinito da finire, il cliente migliore da seguire, l’opportunità della vita da non perdere. gli alcolisti sono quelli che vogliono conservare se stessi sotto spirito, possibilmente colti in una risata sempiterna riguardo la propria vita.