archivi di January, 2007




la visione di carta.

Tuesday, January 30th, 2007

nella grafica la tridimensionalità in realtà non esiste. è solo una convenzione geometrica per rappresentare in due dimensioni quello che noi percepiamo come profondità.
per questo, come grafico, non mi è mai interessato più di tanto il 3d.
ma come programmatore devo ammettere che è una convenzione che permette di rappresentare meglio un certo tipo di dati.
la soluzione più performante sarebbe sicuramente sviluppare applicazioni in openGL, anche solo con le librerie di processing, ma per chi come me viene dal mondo flash, il progetto di riferimento di questi giorni è sicuramente Papervision3D, con il suo repository svn, il suo forum, il suo forum archive, e il suo blog.
lo so, è un progetto partito pochi mesi fa, è in super alpha, non c’è uno straccio di documentazione se non per la vecchia versione in actionscript 2, ma è l’unico oggi come oggi in actionscript3, e questo gli da parecchie marce in più rispetto ai concorrenti: prestazioni ai massimi livelli consentiti dal povero flash che non ha accelerazione hardware, perfetta integrazione con flex, chiarezza estrema dei sorgenti.

e così sia. oggi ho iniziato a smanettarci, devo usarlo per rappresentare mappe gis e dati meteo (tepareva). per ora sono riuscito a disegnare e far girare un quadrato (nemmeno un cubo), ma speriamo per il futuro.

qualche demo, giusto per darvi un’idea: uno, due, tre, quattro (cazzo, il cavalluccio spacca, sembra opengl!).

e infine un video di presentazione ad opera dei suoi autori (a londra ovviamente, non a brescia…), e uno slideshow pieno di demo (click sul lato destro dello schermo per andare avanti, click sui riquadri per vedere i demo).

ovviamente papervision3d è opensource, e ovviamente serve il plugin flash9, che tralaltro è uscito dalla fase beta testing nella versione linux da pochi giorni :-)






alle ore 13:08:53 del 26 gennaio 2007…

Friday, January 26th, 2007

…dopo solo tre mesi di tentativi…

HO IL CUBO!

non riesco a trattenere il pianto… mi lascio cadere dalla sedia sfinito…

non potete capire… nessuno mi può capire in questo momento…

vi amo tutti






sonno

Saturday, January 13th, 2007






la manzella

Thursday, January 11th, 2007

ovvero: manzo in pastella con granella (e… formaggio, ovviamente).

ingredienti:

bistecche di manzo normalissime,
cipolla,
sale,
olio,
frutta secca assortita (assortita a caso, il risultato non cambia nella sostanza),
pastella preconfezionata per fritture (credo contenga pan grattato, uovo, e saiddio cosa),
formaggio prepotente (zola, ma secondo me anche qualche buon formaggio di capra, qualcosa che si sciolga bene e che puzzi molto).

prima di tutto tritate col fido minipimer la frutta secca fino ad ottenere una granella come quella che mettono sui gelati.

poi via con il solito soffritto con cipolla, e un pizzico di sale (non ho ancora capito quando va aggiunto il sale, quindi ogni volta lo aggiungo in un momento diverso della preparazione).

si pigliano le bistecchine e le si impregnano, le si inzaccherano di pastella. la pastella assorbe subito l’umido della carne e si forma una melma semitrasparente, quindi insistete con la pastella finchè le bistecche non sono più riconoscibili come tali. sulle mani vi si formeranno dei guanti di pastella un po’ simili agli zoccoli di terra quando camminate in un campo appena arato.

mettete le bistecche sfigurate nel soffritto (quando questo è pronto, nè prima nè dopo), e fatele cuocere secondo il vostro gusto di cottura sul primo lato. quando questo è pronto giratele, e noterete che brandelli di pastella si staccheranno, mischiandosi con le cipolle del soffritto, parti di bistecca cotta rimarranno nude, e su altre la pastella si aggrapperà ormai imbrunita a mo di impanatura.

poco prima che le bistecche siano cotte anche sul secondo lato, cospargete il tutto (carne e soffritto) con la granella di frutta secca. questa si annegherà nella pastella e nel soffritto, assorbendo olio come una spugna, un piacere già solo per la vista…

a fine cottura il piatto potrebbe essere pronto, ma sarebbe troppo leggero, il fegato ne risentirebbe troppo poco per i nostri intenti nefasti: quindi, con la bava alla bocca e bevendo l’ennesimo bicchiere di vino, ricoprite completamente il lato superiore delle bistecche con tante fettine sottili di formaggio, e mettete tutto nel forno già caldo per pochi minuti, giusto il tempo necessario a far sciogliere per bene in formaggio.

servite bollenti e con abbondante alka seltzer nei bicchieri di ogni invitato: sta roba è matematico che non la digerirete prima di 24 ore. ma che sapore, che botta di gusto ti dico…. sta merda stronca sul nascere la fame compulsiva di qualunque psicopatico conosciate.






risottino alla cipollòla

Tuesday, January 9th, 2007

altra ricettina giusto per…

ingredienti per 3 persone: (lo so che è un numero del cazzo, ma così mi è venuto…)
brodo
mezza cipolla
4 cipollotti
mezz’etto (ma anche un etto, per me ci sta tutto…) di zola, meglio se delicato e non troppo dirompente, altrimenti copre i cipollotti.
vino bianco
sale
pepe

prima un soffritto di cipolla e cipollotti. quando il soffritto è imbiondito aggiungere vino bianco (mezzo bicchiere almeno, ma anche di più), pochino di brodo, pepe, sale, e passare al minipimer. salta fuori una cremina dal sapore cipollino aguzzo e gagliardo: questa è la base per il risottino, da preparare come ogni altro risottino. il brodo l’ho fatto con il preparato in polvere knorr. quando mancano pochi minuti alla fine cottura, aggiungere lo zola tagliato a cubetti. servire con spezie a comevitirailculo.

come potete apprezzare è una ricetta umana, pur rientrando nella tradizione delle “placente”, come il mio coinquilino definisce affettuosamente tutti i miei preparati culinari.






forse…

Sunday, January 7th, 2007

…sono solo io che non resisto a queste cose, ma per questo inizio anno è di gan lunga la cosa che mi ha fatto stare meglio :-)







oggi

Saturday, January 6th, 2007

quando le cose accadono ti emozioni tantissimo.
poi ci pensi, ci ragioni, e ti dici che dovresti essere più categorico, che non puoi farti pirlare così dagli eventi.
e pensi che ribellarti agli eventi possa essere la tua grande vendetta personale, la tua grande rivincita.

ma rivincita di cosa?

e tu cosa sei?
uno scrittore o un manager?

un restauratore di icone russe o un amministratore delegato?

cosa sei, ormai?

non sai più camminare in pubblico, non scrivi più, e nemmeno ti emozioni più così tanto quando le cose accadono.

cosa vuoi?

i sentimenti degli altri o i tuoi?

io di solito dico che voglio tutto. poi sottolineo che il tutto va da qui a là, da sù a giù. poi crollo a dormire, come sto per fare ora.






2007

Tuesday, January 2nd, 2007

ed è andato anche il capodanno.
per la prima volta da quando ero bimbo ho passato il capodanno a casa. io e alberto abbiamo stappato la prima birra alle cinque di pomeriggio, e l’ultimo caffè corretto è saltato alle sei e mezzo del mattino.
c’è un sottile piacere nel non fare quello che tutti, tu per primo, si sarebbero aspettati tu facessi. c’è un sottile piacere nel non fare assolutamente nulla.