archivi di December, 2006




sequoia…

Thursday, December 28th, 2006

…deve essere,
che quoia sia!






stasera

Monday, December 25th, 2006

se solo potessi, mi scoperei valeria bruni tedeschi.
e lo farei con ardore.
buon natale gagliòffi iodàti,
buon natale alemànni chianìni,
buone feste matafiòni tardìvi,
bonne nuit lestofànti e mandràppe.






Big Fat Rat

Wednesday, December 20th, 2006

dice di disegnare per campare, e in effetti i suoi disegni sono davvero belli, ma sostiene anche di aver iniziato a fotografare a gennaio 2006, e non so se crederci… perchè se così fosse si tratterebbe di un talento assoluto: le sue foto sono bellissime, le ho trovate per caso su flickr, e visto quanto si sono raffinate in un solo anno di attività, non mi immagino come fotograferà tra dieci anni.
questa è lei in una versione meno lugubre, e questo è il suo blog.






affascinante…

Wednesday, December 20th, 2006

notavo una cosa: in inglese, se si scambiano fra loro i mesi di gennaio e settembre, si ottiene un calendario con la lunghezza dei nomi dei mesi che disegna una sinusoide:

* September
* February
* March
* April
* May
* June
* July
* August
* January
* October
* November
* December
* September
* February
* March
* April
* May
* June
* July
* August
* January
* October
* November
* December
* September
* February
* March
* April
* May
* June
* July
* August
* January
* October
* November
* December

non è affascinante?
e poi perchè proprio i mesi di gennaio e settembre risultano fuori posto?
ecco porchè quando non si ha nulla da postare è meglio non postare nulla.






ban comic sans :: Putting the Sans in Comic Sans

Friday, December 15th, 2006

l’avevo detto… eccome se l’avevo detto…

ban comic sans :: Putting the Sans in Comic Sans






venerdì

Friday, December 15th, 2006






Musicovery

Tuesday, December 5th, 2006

Musicovery : interactive webRadio

è ritornato online!
una valida alternativa a pandora!






X11 attraverso un tunnel SSH

Friday, December 1st, 2006

ovvero: come far girare sullo schermo del vostro pc di casa programmi che sono installati sul computer dell’ufficio. o sul computer di un vostro amico.

questo non è un tutorial, non vi spiega niente, è un post della serie: “non me ne frega niente di sapere come funziona, voglio solo sapere che tasti devo schiacciare per farlo”.

prerequisiti: linux.

lo ammetto: ci ho provato per due giorni da riga di comando, ma ci sono riuscito solo usando questa gui per ssh:
si tratta di Gnome SSH Tunnel Manager (gSTM).

lo si installa, lo si lancia, ed è finalmente tutto chiarissimo.

ammettiamo di avere questa configurazione: mioPCCasa è, perlappunto, il mio PC che sto usando da casa, connesso ad internet via adsl. mioGateway è il pc remoto, chessò, in ufficio, anch’esso connesso ad internet via adsl, e che fa da gateway per la rete locale dell’ufficio (se avete un solo pc nella vostra rete dell’ufficio vuol dire che il vostro ufficio è scarso, e che non vi serve il tunneling dato che basta una connessione diretta ssh -X all’ip esterno del gateway).
infine mioPCUfficio è il pc che uso in ufficio, è connesso in rete locale con mioGateway, e su di esso sono installati i programmi X (cioè grafici, perchè da riga di comando è troppo facile).

bene, creiamo in gSTM su mioPCCasa un nuovo tunnel con questi parametri:
Name: nome del tunnel, chessò, pino.
Host: IP esterno di mioGateway
Login: utente su mioGateway
Port: 22

Poi aggiungiamo una Port redirection con questi valori:
Type: local
Port: 7777 (vaore arbitrario, grande)
To host: ip in rete locale di mioPCUfficio
To port: 22

ok, salviamo e attiviamo il nostro tunnel.

a questo punto non succede nulla, ma qualunque connessione faremo sulla porta 7777 di mioPCCasa verrà ridiretta alla porta 22 di mioPCUfficio, passando allegramente attraverso mioGateway, e senza più bisogno di specificare nessun indirizzo IP.

per esempio, da un terminale di mioPCCasa:
# ssh -X -p 7777 localhost
(localhost lasciatelo localhost e non sostituitelo con qualche IP malsano che vi suggerisce la vostra perspicacia)
effettuerà una connessione ssh, con X forwarding attivo, su mioPCUfficio..
quindi dal prompt di mioPCUfficio daremo:
# nautilus
(o un qualunque programma per X installato su mioPCUfficio )
e partirà il programma: girerà su mioPCUfficio, vedrà il filesystem di mioPCUfficio, ma esporterà l’interfaccia grafica sul vostro desktop di mioPCCasa.

oppure, per montare una directory del filesystem di mioPCUfficio in locale su mioPCCasa (cosa infinitamente utile):
dalla shell di mioPCCasa:
# sshfs -p 7777 localhost:/miaDirUfficio miaDirCasa

tutto questo è possibile anche tra windows e linux (nel senso che da windows vediamo programmi linux), ma è mia ferma intenzione boicottare qualunque dialogo con la piattaforma windows, quindi ometto di considerare questo caso. dovete mettervi linux sia in ufficio (!!!!) che a casa(!!).

una considerazione finale: il tunneling di applicazioni X via connessione adsl è, purtuttavia, inutilizzabile. la quantità di banda che serve per continuare ad aggiornare la schermata grafica del programma è accettabilissima per una rete locale, ma è inaccettabile per una connessione da 32 o 64 kbyte al secondo, come sono i valori medi di upload delle adsl che ci è dato avere.
però la soddisfazione di poterlo fare è impagabile. e poi, se vi accontentate di tenere le finestre più piccole possibile, qualcosa si riesce a fare.
la via più praticabile resta quella di montare il filesystem remoto in locale: il software lo installo in locale, mentre i dati li condivido da una locazione remota condivisa.