archivi di October, 2006




cat italian | grep ^….ore$

Tuesday, October 31st, 2006

divagando in linux ho scoperto che c’è tra i pacchetti un dizionario di itailano. applicando una regular expression ho trovato tutte le parole italiane che possono essere sostituite ad ammmore tenendo lo stesso numero di caratteri e l’”ore” finale:

Nestore
amatore
bollore
candore
cantore
censore
clamore
cultore
cursore
d’amore
d’onore
dottore
editore
fattore
fautore
fervore
folgore
fragore
gestore
l’amore
l’odore
l’onore
l’umore
lettore
liquore
meteore
oratore
pallore
pastore
pittore
pretore
rancore
rettore
rossore
sentore
settore
sfavore
signore
stupore
tensore
terrore
tintore
torpore
tortore
tremore
vettore

ecco con cosa è tempo di sostituire l’ammmore.






ci ho preso gusto

Thursday, October 26th, 2006

io ho svariati computer che uso per lavorare, perloppiù piccoli server, ma anche 2 desktop e un notebook: un desktop e il notebook stanno sulla scrivania dello studio e l’altro desktop davanti al divano di casa. quello di casa è già stato convertito a linux negli ultimi giorni, e la gioia e la gaiezza che me ne sono derivati mi hanno convinto a mettere linux anche sugli altri due che uso per lavorare. ovviamente la cosa richiederà un po’ di tempo, ho in mente come voglio il setup e dovrò fare alcune prove.

comincio con il desktop nuovo di pacca che mi hanno consegnato stamattina: un dell dimension 9200 con intel core 2 duo 2,4GHz 4MB cache, 4GB ram e 2 dischi raid da 160 giga in raid0 stripe (quindi 320 giga al doppio della velocità in lettura/scrittura rispetto al disco singolo… o almeno in teoria). il pc aveva un windowsXP professional preinstallato (e pagato… ahimè). ovviamente l’installazione è una chiavica: me l’hanno immerdato con norton vari (in versione try!!!!), utility imbecilli, nonchè pezzentissime versioni free di pacchetti che nessuno mai userà, come corel qualcosa, albumdelletuefotoqualcosa, ecc. ecc. senza contare che i dischi non sono configurati in raid, quindi ho due inutilissimi dischi da 160 giga. bene. metto il cd-live della ubuntu (stavolta opto per ubuntu perchè sembra che gnome sia una base più comoda per mettere novell xgl, mio punto di arrivo).

ovviamente il live-cd ubuntu non becca il raid0 e mi chiede su quale dei due dischi voglio installare. no, non ci siamo capiti… io il raid0 lo voglio!
cerco un po’ e trovo una serie di tutorial per usare i raid su ubuntu, ma nessuno funziona. dopo sei ore di tentativi e svariate iso scaricate e masterizzate (non è uno scherzo) trovo finalmente un tutorial che funziona. in pratica bisogna usare la distro ubuntu alternate (che installa in modo testo ma ha tutto quello che serve per i raid) invece della live-cd, e bisogna crearsi le partizioni a mano.
ovviamente i cazzi sono tuttaltro che finiti (macchina troppo nuova, hardware non ancora pienamente supportato): morale, non mi vede la scheda di rete gigabit ethernet, essenziale per l’installazione dei pacchetti universe che non ci sono sui cd di installazione.
cerco un po’ e capisco che faccio prima a mettergli dentro una vecchia ethernet pci RTL8139 che tiro fuori da una carcassa che ho nello sgabuzzo del balcone; per la gigabit ci penserò dopo. reboot dal cd e la scheda aggiunta la vede, ma non va ancora… ovvio, non ho attaccato il cavo ethernet che è rimasto sulla gigabit. reboot (quanti ne farò prima di essere soddisfatto?) e internet funziona. torno al tutorial per il raid0 e sembra che anche quello funzioni. sono le tre di notte. ho iniziato a fine pomeriggio.
il resto dell’installazione in modo testo prosegue: si scarica un migliaio di file da internet (ma cosa cazzo hanno messo sul cd?), i dischi in raid ravanano come ossessi, copia, scarica, scrive, 70%, 80%, 90%, 97% e si blocca su “installazione GRUB loader”… merda…
quello che avviene dopo sono due giorni, anzi, un giorno e due nottate a provare tutti i tentativi possibili immaginabili per far funzionare sto cazzo di raid. niente, ho provato la ubuntu, la ubuntu alternate, la mandriva, la gentoo, la sabayon (!!!! una distro italiana, si richiama allo zabaione), ma con nessuna riesco ad ottenere un raid che faccia il boot.
la paranoia sale a livelli inauditi, comincio a provare tutte le conbinazioni possibili nei settaggi del bios, provo a fargli vedere i dischi sata come ata, provo a partizionarlo in tutte le salse possibili, provo a fare mezzo raid e mezzo no, provo raid0, raid1, niente, e nel frattengo seguo howto e tutorial:
Software-RAID-HOWTO
ubuntu/raid
wiki/SATA_RAID_Howto
FakeRaidHowto
gentoo-x86+raid+lvm2-quickinstall
HOWTO_Gentoo_Install_RAID_and_LVM2_on_top_of_RAID

non è possibile. faccio tutto giusto. faccio tutto come loro. eseguo la stessa identica procedura, scrivo gli stessi comandi sputati, schiaccio gli stessi bottoncini. ma agli altri va e a me no.
sono disperato, lo ammetto, getto la spugna. sono tre giorni che sto provando senza successo, alla fine sto minchia di computer l’ho comprato per lavorarci, non posso smettere di lavorare per stare dietro a lui.

riavvio mesto spostando una mazzetta di iso masterizzate dal case, pigio F2, entro nel bios, disattivo ovunque la voce “raid”. deve essere questo controller intelTaroccatoDell che non segue le specifiche del software raid. la solita inculata.

riavvio, rimetto la mia prima ubuntu, faccio partire l’installazione, vedo i miei due dischi separati e spurii come due coglioni appesi, e inizio ad installare sul primo dei due domandandomi come cazzo gestire due dischi uguali ma troppo piccoli.
poi, forza dell’abitudine, entro ancora una volta nella sezione di setup raid di ubuntu. faccio un’ultima prova con tutto disattivato nel bios… 70%, 80%, 90%, 97%. “installazione GRUB loader”, si ferma per qualche secondo e… va! non ci credo… prosegue… “installazione completata, rimuovere il cd e riavviare il computer”… mi viene da piangere… riavvio… GRUB loader… LOADING KERNEL…. mounting filesystem….. MAVIEEEEEEEEEEEEEEEENIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII, MAVAAAAAAAAAAAAAAAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII, 320 giga di spazio libero su “/”….

piango. mi inginocchio. vedo due o tre madonne che giocano a scopa sul case.
è l’una e dieci di mercoledì notte.
il computer me l’hanno consegnato lunedì mattina.
sono riuscito a fare il boot :-)

sì, è una malattia, non c’è altra spiegazione.

morale: se avete comprato un dell dimension 9200 e volete installare software Raid, disabilitatelo dal bios. l’esatto contrario di ogni logica.
pura alchimia da informatici.

ma le mille avventure di un nerd non finiscono mai.
adesso è il momento di xgl… altrimenti soprannominato “il cubo”:







flash 9 per linux!!!

Sunday, October 22nd, 2006

non ho fatto in tempo a finire di lucidare le cromature del mio nuovo pc linux, che hanno rilasciato una beta del plugin 9 per linux. si isntalla facilmente, funziona perfettamente, ed è infinitamente più veloce della versione 7… dicono anche che sia il 20% più veloce della versione windows!!!

altra cosa che mi è saltata all’occhio usando linux per qualche giorno: alla fine si può installare praticamente qualsiasi software windows proprietario si voglia. il modo più semplice è di usare wine, su cui girano questi pacchetti.






cambiare

Saturday, October 21st, 2006






bimbi epilettici

Monday, October 16th, 2006

if you don’t see the videoclip, you need the latest flash plugin

same process of this clip, but different contents.






linux

Sunday, October 15th, 2006

a questo punto lo pretendo. linux è in giro da non so quanti anni, io me lo sono installato non so quante volte, non so in quante versioni differenti, ma mai l’ho potuto tenere su una macchina che non fosse un server.
invece oggi voglio avere un computer da casa basato su linux, e voglio che faccia TUTTO quello che mi può servire a casa, e che lo faccia bene. così ho deciso. mi sono portato un pc a casa, e ho formattato windows.

per chi volesse fare il balzo verso linux, ecco i miei appunti:

kubuntu
  • ho eseguito l’installazione su un pc windows connesso ad un router adsl attivo. non so se la connesione internet sia fondamentale, visto che sul cd ci sono 700 mega di pacchetti da installare, ma avercela è una manna, soprattutto per i pacchetti che vorrete installare dopo.
  • quale distro scegliere? ho chiesto al moffolone, e mi ha risposto lapidario “ubuntu, sicurissimamente”. e ubuntu sia. nello specifico kubuntu, che è una ubuntu che monta il kde invece dello gnome. non so perchè ho scelto il kde, ma mi ricordo di aver letto da qualche parte che era consigliabile.
  • quindi si va su http://www.kubuntu.org/download.php e ci si scarica la kubuntu/6.06.1 LTS (Dapper), una iso da mettere su cd.
  • poi il magico momento: riavvio il pc da windows con dentro il cd, e la ubuntu dà spettacolo. trova tutto l’hardware, usb, tastiera wireless, masterizzatore, mi imposta persino la risoluzione della scheda grafica alla massima supportata dal mio monitor. non ho parole… finito di partire da cd possiamo giocare un po’ con la nostra kubuntu prima di passare all’installazione vera e propria. sul desktop c’è uno shortcut che la fa partre. un click e via, windows non esiste più. l’installazione non ci si accorge nemmeno che la fa. non chiede niente, nemmeno l’ora e il fuso orario, l’unico momento in cui dobbiamo interagire è quando scegliamo il nome utente e la password. un miracolo, veramente. dieci gradini sopra ad una normale installazione di windows.
  • ora abbiamo un pc linux, ma salta subito all’occhio che mancano un mucchio di cose. due righe di spiegazione. non è che chi crea le distro linux è un semplice idiota e si dimentica di mettere skype (che è free), o i codec per vedere i file mpg, o il plugin flash ecc. ecc. è che questi sono software che sono sì gratuiti, ma non liberamente distribuibili. quindi legalmente non possono essere compresi nel cd di installazione del sistema operativo, ma vanno scaricati e installati uno ad uno… e una volta qui iniziavano i veri dolori di linux. non entro nel dettaglio, ma bisognava saperne almeno un po’ (e questo potrebbe essere eufemistico) per installare un programma. oggi per la maggior parte dei programmi basta invece l’interfaccia visuale, esattamente come in windows. e a differenza di windows non servono dischi: si fa tutto via internet. cose che appena ci si abitua non se ne può più fare a meno.
skype
  • installare skype è una manna. si va sul loro sito e si scarica la .deb (ubuntu è basato su debian, quindi si cercano sempre i pacchetti .deb, non gli rpm o altri): http://www.skype.com/intl/it/download/skype/linux/
  • ve lo salvate sul desktop e c’avete un bel file DEB. tasto destro, installa, ed è fatta.
  • trovate l’icona nel menu principale, internet, skype.
firefox
  • firefox è anche più facile perchè non si deve nemmeno scaricare un file con il browser
  • da menu principale scegliere “aggiungi e rimuovi programmi”
  • questo lancia adept, che è il tool di installazione applicazioni. molto semplice, fatto bene. per partire vi chiederà la password di amministratore, cioè la vostra
  • scegliere “any suite” nel combo menu in alto
  • scegliere la categoria “internet” nella lista di sinistra, e checkare “firefox web browser” nella lista principale di paccketti disponibili per l’installazione
  • quindi “applica le modifiche”, bottone in basso
  • a adept diligente prima si scarica i pacchetti, poi li decomprime, poi li installa. sono commosso.
  • come prima il programma lo troveremo nel menu principale, internet.
flash plugin
  • prima una considerazione: linux è rimasto al plugin versione 7, che se può andar bene per vedere video sul web (youtube, google video…), non va bene per vederci gli ultimissimi applicativi. la versione 8 non vedrà mai la luce perchè alla adobe si sono concentrati direttamente sulla 9, quella appena rilasciata per piattaforma windows. il rilascio della 9 per linux si dà per fine anno. speriamo.
  • comunque, nella pagina di download del sito adobe c’è spiegato per filo e per segno come fare ad installare il plugin.
  • per decomprimerlo basta cliccargli sopra che si apre l’emulo del winzip, ovvero ark. scegliete estrai, insomma, il solito.
  • ci viene poi chiesto di aprire una finestra della shell, cosa che si fa dal menu principale, sistema, Konsole. poi basta copiare il comando dalla pagina online e incollarlo nella console.
  • non fate i furbi caricando subito una pagina flash. fate prima menu principale, “termina sessione”, “termina sessione corrente”, come vi viene chiesto nelle istruzioni della adobe. a questo punto flash è installato sia in conqueror che in firefox
  • … lo ammetto, mi sembra nettamente più lento della versione windows… approfondirò la questione, in attesa della versione 9
mp3 / mpg / divx codecs
  • di codec ne esistono ormai a bizeffe, e sono perloppiù formati proprietari. se volete installare tutto ma proprio tutto, per leggere dai file interni dell’ipod ai wmv, ai realplayer, allora c’è questa pagina del wiki di ubunti fatta molto bene, che vi spiega passo passo come installare tutto.
  • se invece vi accontentate di installare al volo le cose essenziali, seguite quanto segue, che è un estratto copiato/incollato dalla pagina di cui sopra.
  • prima di tutto bisogna dire a ubuntu di scaricare anche software non direttamente supportato dal gruppo di sviluppo di ubuntu - nello specifico i pacchetti Universe (mantenuto dalla comunità, non ufficialmente supportato) e Multiverse (software non libero).
  • Scegliere Kmenù -> Sistema -> Adept (Gestore pacchetti).
  • Verrà richiesta la propria password per continuare, inserirla.
  • Una volta avviato adept, scegliere dalla barra in alto Adept -> Gestione repository
  • Da questa finestra è ora possibile abilitare i repository Universe e Multiverse. Per abilitare il repository Universe, fare clic col tasto destro del mouse sul nome e selezionare «Abilita». Poi fare tasto destro sul repository appena abilitato, e scegliere Clone (così da duplicarlo). Fare doppio clic sul repository Universe appena creato così da avere una finestra per la modifica e inserire «multiverse». Fare clic su «Invio».
  • A questo punto è posibile inserire un nuovo repository. In questo dialogo, in basso, c’è una casella di inserimento indicante «Nuovi repository». Inserire la seguente riga:
    deb http://archive.canonical.com/ubuntu dapper-commercial main
  • Quindi fare clic su «Aggiungi».
  • Fare clic su «Applica» quindi su «Chiudi». Fatto questo fare clic su «Fetch updates» per aggiornare i propri repository.
  • nella lista dei pacchetti selezionare i seguenti, uno ad uno, e per ciscuno cliccare su “Request install”
  • libxine-extracodecs
  • libarts1-mpeglib
  • quindi click in alto su “applica modifiche”, e i pacchetti verranno scaricati ed installati
  • aprite i vostro cd di porno preferito e dovrebbero andare tutti. almeno, gli mpg e i divx vanno. gli mp3 idem. altri li testerò man mano. ricordo comunque che se volete aprire tutto ma proprio tutto, dovete seguire le instruzioni complete di questa pagina
java plugin
  • se volete sviluppare in java è un altro paio di maniche, ma per vedere siti che usano java basta il plugin per mozilla (firefox).
  • do per scontato che abbiate seguito i passi per installare i codecs, ovvero l’attivazione dei repository universe e multiverse, altrimenti il pacchetto del plugin java non lo potete installare.
  • apriamo il solito menu principale -> Sistema -> Adept
  • selezioniamo e installiamo il pacchetto j2re1.4-mozilla-plugin
  • nota che bisogna cliccare su “mostra dettagli” durante il setup perchè bisogna dare invio ad un paio di schermate di conferma.
  • e anche java va che è una meraviglia. provare per credere
aMule
  • un client torrent è già installato, mentre aMule è l’emulo di eMule, e va installato. o no?
  • apriamo il solito menu principale -> Sistema -> Adept
  • selezioniamo e installiamo il pacchetto amule
  • dopo l’installazione dobbiamo crearci un’icona a mano, perchè amule non è un pacchetto che se la crea automaticamente (non sul kde). facciamo tasto destro sulla barra delle applicazioni in basso, quindi “Aggiungi un’applicazione al pannello” -> “Aggiungi applicazione non KDE”. si aprirà un popup in cui inserite alla voce “Eseguibile” il comando amule (senza maiuscole o altro), e come “Titolo pulsante” indovinate un po’. finito.

non mi dilungo oltre. la rete locale la trova senza fare una piega con samba (Menu di sistema -> Indirizzi remoti -> Condivisioni Samba). mi vede sia i pc windows che quelli linux. il masterizzatore funziona egregiamente, con il pacchetto K3b preinstallato. i device usb li trova perfettamente, la scheda audio va… che altro volete?! un litro di sangue?!

stavolta è fatta. non si torna più indietro. non sapete quanta gioia e pace mi dia avere in giro un windows in meno…






line rider

Sunday, October 8th, 2006

altra idea semplice semplice, e altra moda su youtube.

[via Quasimodo]






finta radica, finto marmo, 14 euro a negroni

Saturday, October 7th, 2006

un po’ di foto (da cellulare, purtroppo) sull’ultima trasferta di lavoro. tre giorni tirati tirati a roma. l’albergo più kitsch e malfunzionante che abbia mai visto. mille parrucchieri. sessanta fotomodelle (gli esseri più dannosi e inutili che esistano).

P.S.: il cartone, non so se si vede bene, ma è forellato dai tacchi delle modelle… volevo portarmelo a casa, non è una bella metafora?






peli, cioccolato e rame

Saturday, October 7th, 2006

all of the images come from flickr, creative common licensed, and automatically downloaded with this php script that i have created based on phpFlickr.

all of the images and texts positioning, timing and sizing in the whole video are automatically defined using the new Scripting Language in After Effects Pro 7.0 (note that the non-Pro version has scripting capability disabled). this is the script i’ve created to do this. everything is audio-based: the script first analyzes audio amplitude, finds average value, and than dispatch a threshold event when audio goes over or above the average value. this guarantees that every cut in the image sequences happens on an audio transient, so everything is automatically synchronized without any manual work. then the script sets random positioning and scaling so that every image never falls out of the screen visible area.
this is just an experiment, all of the work took less than 2 days. hope to have time to experiment with this some more in the future.






correre non è valido

Friday, October 6th, 2006

Prima mi è venuto in mente che vivere è come camminare all’indietro.
Immaginatevi una strada, un pezzo di strada che va da zero all’infinito. Quando nasciamo siamo all’inizio della strada e voltati di spalle cominciamo a percorrerla, camminando all’indietro.
Possiamo vedere il nostro passato (la strada che abbiamo già percorso), ma non il presente (noi stessi) o il futuro (la strada alle nostre spalle, verso cui stiamo camminando). Invece, degli altri più giovani di noi, quelli che camminano il tratto da noi già percorso, possiamo vedere sia il passato, sia il presente, sia il futuro, almeno fino a noi. Mentre di quelli più anziani di noi non possiamo vedere nulla, se non il tratto di passato in comune. Possiamo sentirli, possiamo parlargli, ma non possiamo vederli perchè sono alle nostre spalle, davanti a noi.