niente.
Wednesday, August 31st, 2005non ce la faccio.
aperitivo?
non ce la faccio.
aperitivo?
adesso ho un’adsl anche a casa. temo che mi ci abituerò, anche se non mi è mai mancata per nulla (a casa…).
ho lì un bicchierino di gin liscio, ancora freddino dal frigo, che mi guarda. senza lenti (ghiaccio). provo a buttar giù ma proprio non va.
vada per la sigaretta.
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uno radicale che più radicale non si può.
non dice nemmeno il nome, ma propone un portfolio di generative art che definire sperimentale è poco, dall’audio al video. se mi desse qualche chiave di interpretazione… ma no, mi piace anche così.
uno per tutti: dune (non da una netta immagine di velocità, di corsa verso il centro dello schermo? no? … sembrava)

i suoi lavori iniziano nei primi anni 90. nei primi anni novanta (che sono poi meno di 15 anni fa) esistevano solo i 286, gli amiga e gli atari. eppure lui era già lì a generare.
tutto il suo lavoro è di una semplicità e di una pulizia formale che colpiscono, eppure è il risultato di una ricerca che mi fa tremare le gambucce solo all’idea di capirne la vastità.
se la vostra vita è la programmazione in ambito visuale, e se non siete proprio dei ragazzini, allora forse…

una miniera di fundamentals sulla generative art, una visione teorica e pratica a 360° di tutto ciò che è generazione visuale, una piramide di conoscenza che parte dagli albori della programmazione.
ho esagerato? l’ho fatta fuori dal vaso? col cazzo! questo sito sarebbe da far studiare a scuola come materia obbligatoria al posto dell’italiano!
questo Paul Bourke (australiano? sulle info personali fa decisamente l’ermetico) si è studiato, scritto e testato tutti gli algoritmi, in tutti i linguaggi, di tutti i rami e i ramettini e i germoglietti della programmazione in ambito visuale. i frattali? li ha fatti tutti. il 2d? tutto, dalle curve di bezier in poi. il 3d? tutto, generazione frattale di modelli 3d in pov compresa. proiezioni? anche quelle 3d con gli occhialini. persino openGL, textures non lineari, il colore, e infine, non pago, una lista sterminata di giochi matematici e di logica.
non ho più fiato nelle dita.
oddio, giusto per rompere, non è la gradevolezza estetica che vi rimarrà di questo sito, ma la vastità della conoscenza sì, e tanto ci basta.

forse l’unica casa al mondo che produce applicativi desktop con intento generativo/artistico. non per programmatori, ma per utenti finali.
famosi autoillustrator e autoshop, due cloni dei rispettivi pacchetti di grafica, solo che i tool fanno quello che vogliono loro (su base randomica) e non quello che vogliamo noi. il risultato è arte generata.
geniali.
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abusedmedia Generative Computation Art Software
Faccio parte di quella strana categoria ibrida, attratta dal design e dall’estetica, e paradossalmente anche dalla fredda elaborazione matematica attraverso la programmazione.
bravissimo…
sono commosso.
ed è pure italiano! viva l’italia!
sbrodolate a parte, dovrebbe essere infinitamente più noto di quanto possa essere.
trovo i suoi lavori, tutti i suoi lavori, da quelli di pura arte generativa, a quelli di ricerca sulla comunicazione, assolutamente belli, maturi (a dispetto del suo aspetto da poco più che ragazzino), esteticamente perfetti.
perchè in italia non riusciamo a valorizzare come dovrebbero artisti così?
da tenere d’occhio per il futuro.
Gallery of Computation | generative artifacts
imperdibile.
una splendida gallery dei lavori di jared tarbell (leggi qui cosa avevo da dire a riguardo).

There is a space of highly complex systems for which we lack deep understanding because few techniques exist for visualization of data whose structure and content are undergoing continous change. My research focuses on developing approaches to such data, in particular, the human genome.
e in effetti questo professore del mit media lab è un’altro dei dieci nomi mondiali del computational design. la complessità e la bellezza dei suoi lavori non hanno molti eguali: conoscienza scientifica pura visualizza. cose mai viste prima. vedere l’invisibile. (citazione… mi solo lasciato andare…)
è l’altro autore di processing, assieme a casey reas.