stasera ho conosciuto un dissidente lappone.
Friday, August 18th, 2006![]()
da cosa può dissiedere un lappone?
l’ho incontrato lungo il borgo. si parlava di tempo, e poi siamo finiti su un rognoso problema di tasse di successione che affligge il popolo lappone da più di un secolo.
poi mi ha spiegato qualcosa sul fatto che perloppiù nella vita si comunica senza sapere di stare comunicando. diceva che la consapevolezza di essere ascoltati è il motore della comunicazione, la cosa che rende tutto semplice e virtuoso, ma che purtroppo perloppiù questa consapevolezza manca.
il lappone non era malvagio. si chiamava Sami, Samit, non mi ricordo, un nome lappone.
doveva aver avuto rogne con una donna, si capiva dallo sguardo triste e da continue digressioni assolutamente inutili e slegate dal discorso riguardo una tal Sulnoppa, Sulinippa, boh, altro nome lappone.
poi si era lamentato molto per gli spostamenti di lavoro cui era obbligato ormai da anni. aveva girato mezzo mondo, ma adesso cercava un po’ di stanzialità. vendeva tralicci per conto di una grossa compagnia russa.
ad un tratto ha visto una ragazzina giovane che gli piaceva, ed è corso via inseguendola e urlando parole sconnesse in lappone. correndo ha perso uno zoccolo. perchè i lapponi portano gli zoccoli.

